frantx | idutydu @ music map (it)

''Idutydu'', nuovo lavoro dei Frantx uscito il 22 maggio 2026, sceglie di abitare il caos, non di metterlo in ordine. Il collettivo parigino, formato da Fanny Meteier, Andrea Giordano, Pierre Pradier e Marco Luparia, costruisce un album che sembra nascere da una collisione continua tra punk, elettronica, noise e suggestioni hyperpop, senza preoccuparsi troppo di rispettare confini o etichette.

Già il titolo, acronimo di ''I Didn’t Understand That You Didn’t Understand'', suggerisce un tema centrale: l'incomunicabilità. Ma invece di affrontarla con toni drammatici, i Frantx la trasformano in una materia sonora instabile, nervosa e imprevedibile.

Il primo singolo ''Barbiecue'', pubblicato a marzo, è probabilmente la porta d'ingresso ideale nel loro universo. Il brano riesce a essere aggressivo e ironico allo stesso tempo, alternando frammenti melodici e improvvise esplosioni rumoristiche. È una canzone che sembra smontarsi e ricomporsi continuamente, mantenendo però una sorprendente coerenza interna.

Più che una raccolta di canzoni tradizionali, ''Idutydu'' appare come un flusso di idee in costante trasformazione. Le voci vengono deformate, filtrate, sovrapposte; la chitarra elettrica dialoga con elettronica, melodica, synth giocattolo e tuba, creando paesaggi sonori che spesso sfuggono a qualsiasi definizione immediata.

Ciò che colpisce maggiormente è la capacità del gruppo di mantenere un'identità precisa pur lavorando sull'instabilità. Dietro il rumore c'è una ricerca vera, un desiderio di mettere in discussione non solo le forme musicali, ma anche il ruolo stesso dei musicisti e il modo in cui si costruiscono le relazioni all'interno di una comunità artistica.

L'ascolto non è sempre semplice. Anzi, spesso richiede attenzione e disponibilità a lasciarsi spiazzare. Ma è proprio in questa continua tensione tra disordine e invenzione che il disco trova la propria forza.

''Idutydu'' è un lavoro che provoca, incuriosisce e a volte disorienta. E proprio per questo riesce a lasciare il segno. In un panorama musicale sempre più prevedibile, i Frantx scelgono la strada più difficile: quella dell'esplorazione. E il risultato è uno dei progetti più originali e coraggiosi che ci sia capitato di incontrare negli ultimi tempi. (Sara Stella)