she's analog | no longer, not yet
“No longer, not yet”, the second album from the Italian band “She’s Analog”, is an “instant film” that pretentiously tries to stop movement. The title refers to a zone of transit, in which everything unfolds and blooms.
This space isn’t interpreted as exclusively musical; instead it represents that liminal space in which we move and create, both detaching from what we leave behind, and being open to what could happen in the future.
Stefano Calderano | guitar, percussion
Luca Sguera | piano, prophet, percussion
Giovanni Iacovella | drums, live electronics
credits
recorded by Luca Tacconi at Sotto Il Mare Recording Studios
mixed by Alessandro Mazzieri
mastered by Rashad Becker
artwork by She's Analog
© torto editions
© Carton records
releases may 30 2025
digital | vinyl - ref cat croixcroix36
supports
C’è una certa magia nella musica che resiste alla comprensione immediata, respira inquieta e aspetta, No Longer, Not Yet, il secondo album del trio avant-rock italiano She’s Analog, arriva come una dolce marea, rimodellando la riva lentamente e con precisione.
This sophomore album from Italy’s She’s Analog treats us to 6 tracks of creative and improvised jazz sounds from 3 very exploratory minds.
[…]
Somewhere between jazz, post-rock, minimalism and electronica, every moment here is of intrigue and fascination.
Playlist musicale dans l’ordre chronologique :
SHE’S ANALOG « Danse Macabre », générique [No Longer, Not Yet – Carton Records, Torto Editions – 2025]
“No Longer, Not Yet” è l’elogio della fragilità dell’uomo contemporaneo, una perfetta colonna sonora per questi tempi di transizione, ma non cercate risposte o superflue divagazioni: anche quando la musica appare leggermente più impetuosa (“Tangled”), la band resta fedele a un’algida e ponderata visione avant-rock-jazz, rendendo l’ascolto dell’album un’esperienza gratificante.
Die Raffinesse des Klangs ergibt sich hier teils auch aus überbordenden Schichtungen, doch münden Tapes und Field Recordings in einen Kompositionskreislauf.
Part 2 of Utility Fog's Best of 2025 features the stuff that's neither vocal-driven (songs, raps) or beats-driven.
Una delle più stimolanti formazioni italiane, a cavallo tra pulsioni digitali, frammentazioni avant e un hyper rock aperto davvero a ogni stimolo.
A cinque anni di distanza dal loro esordio discografico, i She’s Analog tornano con No longer, not yet, un secondo capitolo che conferma la maturità artistica di questo trio italiano fra i più interessanti nel panorama della musica sperimentale contemporanea.
The whole record was conceived through a meticulous work of juxtaposition and sound collage, which has strongly influenced (and reversed) the band’s compositional practice. This technique fostered an open dialog between the sonic worlds mentioned above, resulting in a broader compositional form, where sonic materials exist even after they occur, like an invisible wire tying all these elements together.
Improvvisazioni che sembrano nascere da urgenze interiori che si intrecciano a frammenti più introspettivi e meditativi, come se ogni nota, se ogni variazione ritmica, se ogni cambio di registro fosse il risultato di uno scontro tra meteoriti nel silenzio abissale del cosmo
Die Klänge und die Musik dieser 40 Minuten verkörpern die unerbittliche und vitale Bewegung, die die Energie dieser Band nährt. Tonbänder und Feldaufnahmen vermitteln ein Gefühl des Lebensflusses („Slow Kick“), ebenso wie die Klänge, die von einem Stück zum nächsten übergehen („Tangled“). Zusammen mit den Echos lyrischer und dramatischer Melodien („Narrow Pass“) vermitteln all diese Elemente ein Gefühl der Instabilität, als könnte alles plötzlich zusammenbrechen, stillstehen oder sich weiterbewegen.
Ayant exorcisé ma soif de saveur morbide il était alors temps de prendre la mesure de No Longer, Not Yet dans son entièreté et d’y trouver une forme de collage perturbant, car sans être bord à bord, arrive à éviter le chevauchement trop voyant, enrichissant les arpèges et autres mélodies proposées en morceaux, sans perdre la saveur de l’ensemble
L'intero disco è stato concepito attraverso un meticoloso lavoro di giustapposizione e collage sonoro, che ha fortemente influenzato (e invertito) la pratica compositiva della band. Questa tecnica ha favorito un dialogo aperto tra i mondi sonori sopra citati, dando vita a una forma compositiva più ampia, in cui i materiali sonori esistono anche dopo il loro verificarsi, come un filo invisibile che lega tutti questi elementi.
Het Romeinse trio, bestaande uit Stefano Calderano (gitaar), Luca Sguera (Fender Rhodes) en Giovanni Iacovella (drums), verbindt een hele theorie aan hun nieuwe plaat. Een beetje zweverig vinden we het allemaal, maar het is uiteindelijk de muziek zelf die telt en die mag er best wezen.
Le trio expérimental italien SHE'S ANALOG sort aujourd'hui son deuxième album, No Longer, Not Yet, sur les labels Carton Records et Torto Editions. À l'occasion de la sortie de l'album, le groupe publie un clip réalisé par Lisa Consolini pour le single « Danse Macabre ».
L’intero disco è stato concepito attraverso un meticoloso lavoro di giustapposizione e collage sonoro, che ha fortemente influenzato (e invertito) la pratica compositiva della band. Questa tecnica ha favorito un dialogo aperto tra i mondi sonori sopra citati, dando vita a una forma compositiva più ampia, in cui i materiali sonori esistono anche dopo il loro verificarsi, come un filo invisibile che lega tutti questi elementi.
La idea de ese continuo work in progress es extensible a la trayectoria del grupo italiano, siempre en evolución, disfrutando del desafío, aprendiendo y compartiendo experiencias. El viaje nunca acaba, el punto de llegada es también otro punto de partida.
Il fulcro del disco, però, è la suite (Blu) che occupa l’intero lato B del vinile, una divagazione dalle meditative tinte ambient in cui le texture glitchate si evolvono in una vera e propria ascensione onirica.
Italian experimental trio She’s Analog has dropped their sophomore album, ‘No Longer, Not Yet,’ via Carton Records and Torto Editions. And with it comes a hypnotic visual for the single ‘Danse Macabre,’ directed by Lisa Consolini, that’s as arresting as the music itself.
Gli sviluppi musicali che si susseguono, infatti, sono sempre densi e variegati, con una durata sufficiente a far comprendere quanto il trio sia insofferente alla stabilità, ma animato dall’urgenza creativa e artistica di esplorare nuove sonorità, lasciandosi andare a brevi assoli o a improvvisi cambi ritmici.
No Longer, Not Yet è un “film istantaneo” che cerca pretestuosamente di fermare il movimento. Il titolo si riferisce a una zona di transito, in cui tutto si dispiega e fiorisce. Questo spazio non è interpretato come esclusivamente musicale; rappresenta invece quello spazio liminare in cui ci muoviamo e creiamo, sia distaccandoci da ciò che ci lasciamo alle spalle, sia aprendoci a ciò che potrebbe accadere in futuro.
Italian experimental trio She’s Analog has released “Narrow Pass,” the second single taken from their upcoming album No Longer, Not Yet which will be released on May 30, 2025 via Carton Records and Torto Editions.
The band leans into cut-and-paste sound collage territory on this one, reshaping how they write by layering fragments into something way bigger than the sum of its parts. Think loose threads somehow knotted into something coherent, even if it doesn’t totally want to be.
L'intero disco è stato concepito attraverso un meticoloso lavoro di giustapposizione e collage sonoro, che ha fortemente influenzato (e invertito) la pratica compositiva della band. Questa tecnica ha favorito un dialogo aperto tra i mondi sonori sopra citati, dando vita a una forma compositiva più ampia, in cui i materiali sonori esistono anche dopo il loro verificarsi, come un filo invisibile che lega tutti questi elementi.
Single “Danse Macabre” sounds like a 21st century Talkin’ heads. A constantly evolving build-up where prepared piano and drums interlock tightly while guitar harmonics and clubbing synths create a tense atmosphere, pulling the listener into something that could be the perfect soundtrack for an obscure party.
No longer, not yet è un “instant film” che cerca pretenziosamente di fermare il movimento. Il titolo si riferisce a una zona di transito, in cui tutto si dispiega e fiorisce